La Francia aveva promesso che avrebbe fatto sul serio contro i pirati di internet, loro per tutta risposta si erano vendicati, boicottando il sito dell’Eliseo e mettendo sotto scacco il sistema informatico.
La Francia però non fa passi indietro e vuole dare il buon esempio.
E’ forse per questo che il tribunale di Bethune, piccolo comune situato nel dipartimento del Passo di Calais, ha condannato sette persone che, secondo l’inchiesta, appartenevano ad una rete, smantellata nel 2006, di download illegali di film, che affittava i server nel Regno Unito e negli Usa. I sette imputati avevano cercato di dimostrare che inizialmente i film erano destinati a una rete interna di poche persone che però poi, senza intenzione i film hanno cominciato a diffondersi in rete. Il tribunale però non ha creduto a questa versione e ha condannato i sette ragazzi a pene tra i due e quattro mesi. Il ragazzo considerato il capo dell’organizzazione che si trovava già in prigione da due mesi, deve ora attendere l’adeguamento della pena, per gli altri sei è intervenuta invece la sospensione.
Oltre alla pena inflitta vi è anche una fortissima multa che i giovani dovranno pagare: 35.000 euro tra danni e interessi alla Major Fox, Columbia, Disney, Warner Bros, Universal e Paramount e altri 40.000 euro ai due sindacati indipendenti degli editori e dei distributori dei film.
Questo però non è stato il primo caso di attacco del sistema giudiziario francese ad internet. Nel 2006 infatti fu smantellato Utopia Forum Board, che fece grande scalpore e si concluse con l’arresto di 25 giovani.